come creare un prodotto di nicchia

7 fasi per creare un prodotto di qualità

In questo blog parlo spesso di come creare un business online e come trovare la tua nicchia di mercato, c’è però un elemento molto importante che a volte viene trascurato: il prodotto.

Hai mai sentito dire che il prodotto non è importante e che solo il marketing ha valore?

Bene lasciami dire che è una grossa cazzata, perché anche se si dice che i clienti acquistano emozioni, esperienze, benefici e cosi via, poi giustificano quell’acquisto razionalmente.

In parole povere significa che vendere ghiaccio agli eschimesi non è affatto un buon business, indipendentemente da quanto sia buono il tuo marketing.

Fatta questa doverosa introduzione abbiamo capito che il prodotto è importante come altri elementi e, che non devi assolutamente sottovalutarlo.

Ecco perché in questo articolo ho intenzione di mostrarti 7 passi che possono aiutarti a creare un prodotto non solo di qualità ma anche, e soprattutto, richiesto dal mercato.

1. Analisi di mercato

Dato che la tua intenzione è commercializzare questo futuro prodotto, hai bisogno di creare qualcosa che il mercato vuole ma, prima di qualsiasi passo devi capire in quale mercato vuoi entrare.

Quindi il primo passo è cercare di capire chi sono i tuoi potenziali clienti (es. ristoratori, parrucchieri, palestre, avvocati, ecc.), quelli che potenzialmente hanno più bisogno del tuo prodotto.

Se stai partendo da zero dovrai fare delle ricerche, analisi e poi delle ipotesi su quale potrebbe essere il target migliore.

Se invece la tua attività su internet è già in piedi allora la cosa migliore è partire dai dati che sono in tuo possesso:

  • Che caratteristiche comuni hanno la maggior parte dei tuoi clienti?
  • Chi sono i clienti che hanno contribuito maggiormente al tuo fatturato?

Queste 2 semplici domande possono aiutarti a capire chi sono quei clienti che si sono fidati maggiormente di te e, a cui puoi vendere più facilmente.

A questo punto entriamo nella seconda fase della tua analisi di mercato: l’analisi dei concorrenti.

Chi sono i maggiori player del mercato? Con chi dovrai scontrarti?

Questa parte è fondamentale perché, avventurarti in un mercato molto concorrenziale (es. settore tecnologico) può essere proibitivo se non hai grossi budget.

Ecco perché devi trovare un mercato in cui ci siano ancora spazi in cui puoi insediarti.

2. Individua la nicchia

Parlando di spazi in cui puoi insediarti entriamo in merito della nicchia di mercato.

(Se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio di scaricare la guida gratuita che ho scritto sull’argomento)

In ogni caso voglio trattare l’argomento sotto l’aspetto del prodotto. Innanzitutto, nel mercato che hai scelto esiste una domanda latente?

Per domanda latente intendo quel bisogno che il mercato ha ma di cui non ne è ancora consapevole, in pratica non esiste ancora una richiesta esplicita.

Per fare un esempio l’automobile è oggi un prodotto che soddisfa una domanda consapevole ma non è sempre stato cosi, infatti, quando è stata inventata nessuno entrava in concessionaria a chiedere un’automobile: tutti volevano cavalli più veloci.

Lo stesso discorso possiamo farlo con la RedBull e gli energy drink, le persone volevano barrette energetiche o altre bevande ma nessuno chiedeva bevande energetiche.

Per aiutarti a capire se esiste una domanda latente chiediti: “esiste un problema che i concorrenti ancora non hanno risolto?”

Se la risposta è positiva allora potresti aver fatto bingo perché, ci sarà molto probabilmente un gruppo di persone che viene “dimenticato” e lasciato in secondo piano.

A te non resta che diventare il loro ambasciatore, colui che si preoccupa di loro e offre una soluzione su misura.

3. Trova il tuo angolo di attacco

A questo punto entriamo nell’ultima fase della pianificazione, l’individuazione del tuo angolo di attacco.

Che cosa significa? Semplice, anche se il tuo prodotto si basa su un messaggio molto efficace, deve essere diverso da quello che il mercato già offre perché altrimenti faresti l’eco dei tuoi concorrenti.

Tu non vuoi essere la copia di qualcuno, vuoi essere in contrasto con i tuoi concorrenti e cercare di “rubargli” parte dei loro clienti.

Quindi chiediti?

  • Che cosa dicono i tuoi concorrenti?
  • Il messaggio dei tuoi concorrenti accontenta qualcuno e delude qualcun'altro?
  • Cosa non dicono i tuoi concorrenti?
  • Perché non lo dicono?
  • I tuoi concorrenti hanno dei conflitti di interessi?

Quando questo elemento si incastra con gli altri 2 che abbiamo individuato prima, allora hai completato la pianificazione del tuo prodotto.

In ogni caso non siamo nemmeno a metà del processo, infatti questa pianificazione, anche se aumenta le probabilità, non potrà ma darti la certezza del successo.

4. Crea un prototipo

Ora inizia la fase vera e propria di creazione del prodotto che, non è un processo lineare. Al contrario la creazione del tuo prodotto è una serie di cicli che hanno lo scopo di migliorare sempre più il tuo prodotto.

Andiamo per gradi e partiamo dall’inizio.

Nella maggior parte dei casi abbiamo solo un’idea del prodotto, quindi, tutto quello che abbiamo stabilito finora sono solo delle ipotesi che, per quanto credibili, rimangono delle ipotesi.

Ecco perché in questa fase devi creare un prototipo sufficientemente buono da essere commercializzato.

Questo significa che deve avere le caratteristiche minime che servono al prodotto per attirare clienti e nulla di più (il cosiddetto Minimum Value Product).

(Se vuoi approfondire questo concetto ti consiglio di leggere il libro di Eric Ries “Partire Leggeri“)

Qual è l’obiettivo di questo prototipo? Testare le tue ipotesi sul mercato per convalidarle o smentirle.

5. Fai usare il tuo prototipo ai clienti

A questo punto devi incentivare i primi clienti ad usare il tuo prototipo e tu, devi monitorare per capire i punti di forza e di debolezza del tuo prodotto.

Insomma questa dovrebbe essere una fase di raccolta dati per capire su cosa devi lavorare. Non sottovalutarla perché è fondamentale.

Purtroppo a volte capita che un prodotto con milioni di funzioni non abbia sviluppato quella che interessa davvero al cliente, sai perché succede? Perché il produttore non è un cliente del suo prodotto.

Per questo motivo è fondamentale capire come i tuoi clienti usano e come vorrebbero usare il tuo prodotto, solo cosi puoi apportare miglioramenti significativi. In questo modo puoi anche individuare con facilità alcuni punti di forza che avevi sottovalutato.

A dimostrazione di questo fatto esistono tante grandi aziende che sono nate facendo tutt’altro (qui puoi vederne degli esempi).

6. Migliora il tuo prodotto

I dati che hai raccolto servono per migliorare il tuo prodotto ma sono inutili se non li trasformi in azione. Ecco quindi che è arrivato il momento di metterti al lavoro per implementare quello che hai scoperto dai feedback dei tuoi clienti.

Se stavi lavorando su una direzione ben precisa ma hai ricevuto feedback diversi da come ti aspettavi, allora cambia direzione.

Se invece i feedback che hai ricevuto sono pessimi, forse è il caso di cambiare completamente prodotto, settore, target o anche tutti e 3.

7. Ricomincia dal punto 5

Ok finora è andato tutto bene, quindi, il tuo prodotto è finito? Certo che no, il tuo prodotto non sarà mai completo perché ci sarà una parte dei tuoi clienti che vorrà sempre qualcosa in più rispetto a quello che offri.

Quindi se vuoi essere sempre un passo avanti ai tuoi concorrenti non ti resta che ripercorrere di nuovo questo ciclo, partendo dal punto 5.

Non fermarti mai di raccogliere nuovi dati e informazioni sui tuoi clienti, quello che vogliono oggi non è quello che vorranno domani.

Queste informazioni sono il vero valore, perché ormai tutti possono copiare e creare un prodotto identico al tuo, ma nessuno può renderlo migliore se non ha questi dati.

Conclusione

Insomma, come abbiamo visto la creazione di un prodotto non è un processo lineare (progettazione-creazione-vendita).

Un prodotto ha un suo ciclo di vita più o meno lungo e, al suo interno ci sono tantissimi altri cicli che servono per migliorare o trasformare quel prodotto. Possiamo quindi dire che per creare un prodotto hai bisogno di un processo infinito di sviluppo e autoapprendimento.

E tu che cosa aspetti ad applicarlo nel tuo business online?

A presto
Alessio

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About The Author

Alessio Giampieri

Alla costante ricerca di nuove nicchie di mercato. La ricerca della strada più veloce e semplice per creare un business online è diventata la mia mission.

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