come analizzare i competitor

Analizzare i concorrenti: da un’idea ad un business reale

L’analisi della concorrenza rappresenta uno dei passi fondamentali (se non praticamente il primo passo) per capire la fattibilità della tua idea di business e la possibilità che questa possa effettivamente decollare senza troppi intoppi.

Un’accurata analisi della concorrenza rappresenta uno dei capitoli fondamentali dello strumento imprescindibile per intraprendere un nuovo progetto imprenditoriale: il business plan.

L’idea di una start-up non può prescindere dallo studio di tutti i potenziali concorrenti. Ti puoi infatti accorgere che la tua idea è troppo “inflazionata” e che il prodotto o servizio che hai in mente è già ampiamente offerto in tutte le sue possibili forme e varianti.

Ma passiamo al dunque: come fare una buona analisi della concorrenza?

Esistono diverse teorie anche approfondite su come condurre un’analisi della concorrenza in maniera “scientifica”. Mi piacerebbe però tracciare poche linee guida che possano rendere il lavoro il più semplice possibile.

Talvolta infatti non è necessario addentrarsi in complicati modelli matematici o matrici “incrociate” per giungere a conclusioni a cui si può arrivare con pochi semplici passi. Quali sono i passi da seguire? Riassumiamoli in breve:

  • Individuazione dei competitors
  • Analisi dei competitors, dei loro punti di forza e dell’asset organizzativo
  • Elaborazione delle strategie volte a superare la concorrenza

Individuazione dei competitors

Il processo di individuazione dei competitors è il passo più semplice ma forse quello che richiede più tempo. Come fare ad individuare la concorrenza e quali sono le strade da percorrere? Gli strumenti a cui far riferimento sono sostanzialmente tre:

  • Accurata ricerca via internet. Se è vero che internet è “una finestra sul mondo”, reperire informazioni online ormai è diventato alla portata di tutti. Non ti stancare di cercare con tutte le parole chiave possibili e conduci ricerche approfondite nei meandri più sperduti del web. Molto spesso i concorrenti hanno un sito internet di riferimento che va accuratamente visitato
  • Analisi del passaparola. Chiedere a familiari, amici e conoscenti quanto ne sanno dell’eventuale prodotto o servizio che vuoi offrire potrebbe aprire mondi sconosciuti. Molto spesso la risposta è davvero dietro l’angolo
  • Analisi delle aree geografiche di riferimento: se volessi ad esempio aprire un negozio quanto potrebbe essere facile passare in rassegna un luogo per vedere ad esempio quanti negozi esistono sul territorio?

Se i competitors non esistono o non ne hai trovati i punti successivi saranno inutili e sarà possibile redigere subito tutti gli altri capitoli del tuo business plan.

Analisi dei competitors e dei loro punti di forza

Questo punto è quello “centrale” della tua analisi. È doveroso ricordare che il bilancio di esercizio è pubblico per cui, individuato il competitor è possibile andare a “sbirciare” i conti e capire la solidità (quanto meno apparente) dell’azienda concorrente.

Attraverso il bilancio è facile calcolare diversi indici di efficienza piuttosto che avere informazione sul fatturato e sui costi. L’analisi del competitor deve approfondire i punti di forza:

  • Come è fatto esattamente il prodotto o il servizio offerto? Il tuo prodotto è esattamente lo stesso? Esistono varianti non ancora “battute”?
  • Qual è il volume di vendita?
  • Quali sono le aree geografiche in cui la domanda è maggiore?
  • Quale presunta marginalità ha il tuo competitor sul prodotto offerto?
  • Qual è l’asset organizzativo del competitor? Riesci a reperire l’organigramma e ad analizzare la struttura dello stesso?
  • Che cosa rende il prodotto appetibile sul mercato?

Elaborazione delle strategie volte a superare la concorrenza

È proprio da questa ultima domanda che partirai per elaborare le tue strategie atte a superare l’eventuale concorrenza.

I passi in maniera schematica possono essere i seguenti:

  • Il prodotto è offerto ancora in maniera limitata (cioè senza coprire totalmente la presunta domanda) per cui sarà possibile inserirti sul mercato coprendo la fetta rimanente della domanda (a questo punto diventa fondamentale stabilire con precisione la domanda)
  • Il prodotto esiste in una variante diversa rispetto a quella da te proposta per cui puoi creare una diversificazione in grado di soddisfare esigenze diverse
  • La qualità del prodotto è migliorabile. Puoi offrire il medesimo prodotto con una qualità percepibile sensibilmente superiore tale da attirare tutta o una parte della domanda del mercato sulla tua proposta
  • Il prezzo che saresti in grado di proporre sarà più basso di quello della concorrenza per cui riusciresti, attraverso politiche di abbattimento dei costi, a spostare gli acquisti sul tuo prodotto o servizio
  • Infine sarà possibile un mix di quanto sopra definito (politiche di qualità/costo, di costo/variante o di qualità/variante)

Ho cercato di semplificare al massimo i punti fondamentali dell’analisi della concorrenza che va sempre fatta per qualunque idea di business pena il fallimento in partenza della tua attività d’impresa.

Ricorda sempre che una profonda conoscenza del mercato di riferimento può determinare il successo di qualunque business.

Un saluto
Fabrizio

 

About The Author

Fabrizio Orlando

Sono un ingegnere gestionale ma la mia passione è la scrittura e tutto il mondo del web. Con il mio blog www.nonsoloimpresa.eu cerco di tirar fuori "l'animo imprenditoriale" che è dentro la maggior parte delle persone.. Mi occupo di gestione della produzione in ambito industriale ma sono anche un giornalista freelance ed un copywriter e sono appassionato di internet marketing. Il mio motto è: "abbi l'assoluta certezza di tutto quanto vuoi che accada"

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