blog di nicchia

Come creare un blog di nicchia

Aprire un blog di nicchia è facile, farlo conoscere un po’ meno vero?

Noi siamo più intelligenti dei 571 siti che nascono ogni 60 secondi (si, è un dato reale) e abbiamo capito che devi creare un blog di nicchia.

Se hai letto qualche articolo di questo blog sai che cosa significa rivolgersi ad una nicchia di mercato e perché è cosi importante, quindi non starò qui ad annoiarti. Piuttosto se non conosci ancora l’argomento ti consiglio di leggere la storia di Paolo e Antonello.

Quello che voglio trasmetterti con questo articolo è invece un processo da seguire per creare sul serio il tuo blog di nicchia.

Mi concentrerò molto sulla parte strategica perché la considero come la fase più importante e delicata.

Al contrario vedremo molto velocemente le fasi tecniche perché sono informazioni che puoi trovare ovunque sul web o, se preferisci, puoi delegare con pochi euro.

Questa prima fase di pianificazione ho voluto dividerla in 4 passi e, sono gli stessi che uso ogni volta che devo aprire un nuovo blog.

1. Trova la tua nicchia di mercato

Il nostro obiettivo è creare un blog di nicchia, quindi, è ovvio partire da questo punto: qual è la tua nicchia di mercato?

Batto spesso su questo chiodo perché è fondamentale, quindi, se ancora non conosci la tua nicchia di mercato e stai leggendo questo articolo nella speranza di trovare delle indicazioni in merito, è molto meglio che ti scarichi la mia guida gratuita sull’argomento.

3 semplici mosse per trovare la giusta nicchia di mercato

L’unico avvertimento che voglio darti è di non limitarti a cercare la tua nicchia di mercato sul Google, anche se parliamo di una fetta importante di mercato, perché, il mondo non ruota solo attorno ai motori di ricerca.

Quindi tieni in considerazione i dati di Google Keyword Planner ma, includili all’interno di una visione più ampia che è la tua analisi del mercato.

2. Trova le fonti migliori

Una volta che conosci la tua nicchia di mercato mi piace pensare che abbiamo raggiunto il primo obiettivo, è il momento di entrare più in profondità.

A questo punto dobbiamo definire la linfa vitale del tuo blog.

E qual è la linfa di un blog? I contenuti. Possono fare la differenza fra un blog con migliaia di fan e qualsiasi altro blog che puoi trovare la fuori.

Il primo passo è ovviamente trovare una serie di fonti autorevoli del settore. Ti serviranno per avere nuove idee, soprattutto quando saranno passate le prime settimane e i primi mesi.

All’inizio infatti è facile creare contenuti perché puoi fare appello alle tue conoscenze, con il passare del tempo però le idee finiscono e se non hai le giuste fonti diventa (quasi) impossibile creare nuovi contenuti.

Più avanti in questo articolo ti spiegherò come usare queste fonti, per ora voglio semplicemente aiutarti a trovarle. Ovviamente ci vengono in aiuto alcuni tool presenti online:

Google Alerts: il primo è sicuramente Google Alert che ti aiuta a tenere sotto controllo quello che viene pubblicato su una determinata parola chiave.

Ti basterà impostare una notifica (come ho fatto nell’immagine qui sotto), per ricevere sulla tua email tutti i nuovi contenuti più importanti che contengono quelle parole chiave.

google alert per trovare fonti

Google instant: se una parola o frase chiave non esiste su Google keyword planner non significa che non ci siano ricerche, puoi scoprire le ricerche “appena nate” grazie a Google instant che ci torna molto utile anche per avere idee su articoli molto specifici.

google instant per scrivere sul tuo blog

Google news: ultimo strumento di Google che non credo abbia bisogno di presentazioni, è molto utile per rimanere aggiornato su quello che succede nel tuo settore.

Inoltre Google News ti aiuta anche a trovare quei siti che pubblicano spesso notizie del tuo settore, quei siti sono una vera miniera d’oro se vuoi restare aggiornato sulle ultime novità.

Google news per il blogging

Scoop.it: questo è il tool che uso per la content curation, anche se ovviamente esistono tanti altri.

Oltre ad aiutarti nel diffondere i tuoi contenuti, Scoop è molto utile perché una volta indicate le parole chiave che ti interessano, il sistema inizia a fornirti una serie di contenuti presi dal web.

scoop.it content curation

 

Feedly: finora abbiamo visto come trovare idee da fonti che non conosci ma, la fonte più utile è forse quella lista di siti autorevoli che ti costruisci nel tempo.

Per esempio, quando su Google news trovi una notizia importante di un sito autorevole del tuo settore che cosa fai? Io sicuramente salvo quel sito sul mio Feedly che controllo tutti i giorni per seguire i siti che mi interessano di più.

feedly per il blogging

3. Pianifica la struttura

Ora è arrivato il momento di disegnare il tuo blog di nicchia perché dopo che hai trovato la tua nicchia e, ora che hai le tue fonti, non ti resta che pianificare la struttura del tuo blog.

Esistono tante scuole di pensiero e diverse strutture, il mio consiglio è di ragionare come se il tuo blog dovesse entrare sempre più a fondo dell’argomento.

Un po’ come un’esploratore che ad ogni nuova scoperta si rende conto che ci sono sempre nuove cose da imparare, il tuo blog dovrebbe essere pensato con lo stesso ragionamento.

Che cosa voglio dire in termini pratici?

Semplice, che dovresti suddividere il tuo blog in categorie (puoi considerarle come delle scatole all’interno di un armadio) che contengono dei pezzi di un puzzle.

Queste categorie contengono tanti contenuti che trattano tutti lo stesso problema specifico, poi all’interno di queste scatole avrai i vari articoli raggruppati ulteriormente in base ad altri parametri.

Ok mi rendo conto che è abbastanza complicato quindi facciamo un esempio per semplificare il tutto come piace a me.

Il tuo blog parla di diabete nei bambini (questa è la tua nicchia) ora questo argomento può essere suddiviso in altri sotto argomenti, per esempio:

  • Come somministrare l’insulina
  • Come superare le crisi diabetiche di un bambino
  • ecc.

Gli argomenti poi possono a loro volta essere suddivisi, per esempio dividendo le guide scritte dai video, o dai casi studio come anche delle interviste a medici competenti, e cosi via. Insomma ogni argomento può essere approfondito usando formati diversi.

Se segui questo principio avrai una struttura del genere:

schema struttura blog di nicchia

Ovviamente questa struttura è solo una linea guida che serve a te per pianificare i contenuti del tuo blog, poi con il tempo potrai sempre espanderla, ricordati solo di non tradire la tua nicchia di mercato.

4. Crea il tuo calendario editoriale

Un calendario editoriale è molto utile per programmare i contenuti da pubblicare. È particolarmente utile se non sei tu a creare quei contenuti ma, può comunque aiutarti ad organizzare il lavoro.

Dato che hai già la struttura del tuo blog sarà piuttosto semplice creare questo calendario, voglio comunque darti alcuni suggerimenti utili.

  • Inizia con un brainstorming. Come molte attività tutto inizia con la fase creativa dove buttiamo fuori tutte le idee possibili. In questo momento ci interessa solo avere il maggior numero possibile di idee.
  • Salva le idee migliori. Immagino che a questo punto ti ritrovi con tante idee messe alla rinfusa, giusto? Bene allora è il momento di togliere il superfluo, salvare le idee migliori e dividerle per argomenti.
  • Compila il calendario. Cosa può esserci di più semplice a questo punto che ordinare le tue idee all’interno del calendario vero e proprio? Se usi un modello, come quello di hubspot, è ancora più semplice.
  • Sii pronto a modificarlo. Infine, ricordati che il calendario editoriale è sempre pronto per essere modificato, soprattutto se esce qualche notizia rilevante o succede qualche fatto importante. Quindi stai sempre pronto a modificarlo anche all’ultimo minuto se ne vale davvero la pena.

Ok Alessio, ma è difficile scrivere per tanto tempo!

Chiunque ha provato a gestire un blog sa benissimo che la costanza è un problema enorme, figuriamoci se parliamo di un blog di nicchia.

Per esempio un blog che parla di marketing digitale può spaziare dal SEO al content marketing, passando per il social media marketing e il pay per click.

Visto però che noi siamo stati intelligenti da scegliere un blog di nicchia, abbiamo deciso di parlare solamente di pay per click per i parrucchieri.

Quante cose ci saranno mai da dire su un argomento del genere?

Non spaventarti perché potrebbe esserci più di quello che credi, innanzitutto se hai fatto come ti ho detto hai le tue fonti da cui attingere alle fonti autorevoli e, ogni notizia può essere uno spunto per dimostrare le tue tesi.

Poi oltre ai classici articoli “come fare a…” esistono tanti altri formati che puoi usare:

  • Casi studio (se hai dei clienti soddisfatti è un gioco da ragazzi trovare nuovi spunti).
  • Raccontare delle storie (magari di qualcuno che ha superato i problemi del tuo target).
  • Prendi spunto dai commenti (sia del blog che dei social).

Insomma le possibilità sono tantissime e, ci sono 2 cose che considero le più importanti di tutte:

  1. Le fonti da cui attingere a notizie del settore (se hai seguito le mie indicazioni le hai già trovate).
  2. L’ascolto del tuo pubblico (se non sono loro a fare domande, chiedi apertamente quali argomenti vogliono vedere sul tuo blog).

 

Vuoi delle indicazioni pratiche? +

Trova un nome

Il nome del tuo blog è importante, quindi ecco le 4 caratteristiche fondamentali che il nome del tuo blog deve avere (purtroppo non le ho rispettate tutte e 4 con il mio e ora ne pago le conseguenze):

  • Semplice da ricordare, non vuoi che i tuoi lettori si dimentichino il nome del tuo blog vero? Bene allora evita tutti quei domini con trattini, parole che possono essere scritte male e qualsiasi cosa che può essere fraintesa.
  • Riconducibile alla tua nicchia. Questa è forse l'unica regola che ho rispettato con il mio blog perché, quando leggi il dominio di questo sito sai già che si parlerà di internet marketing e lo faremo con concetti semplici.
  • Facile da pronunciare. Se devi fare lo spelling del tuo sito allora non è un buon nome.
  • Impossibile da confondere. Se esistono altri siti con lo stesso nome e con un'estensione diversa (.it .com .net) allora trova un altro nome, perché il rischio di essere confuso con qualcun altro è troppo alto.

Installa wordpress

Se usi un hosting con il cpanel ti basterà un semplice click e in meno di 5 minuti hai installato wordpress senza l'aiuto di nessun tecnico, come ho fatto io nell'immagine qui sotto.

wordpress cpanel

Installa un tema dal design professionale

Anche qui c'è poco da dire, la cosa più difficile è scegliere fra i migliaia di temi che esistono, io ti consiglio di andare su themeforest.net e scegliere quello che ti piace di più.

A questo punto il tuo blog di nicchia è completo, o meglio sarà completo quando seguirai tutti questi passi.

Non lasciarti spaventare, soprattutto dagli aspetti tecnici, perché se proprio non vuoi occupartene puoi delegare questo compito ingrato per poche decine di euro.

A presto
Alessio

P.S. Stai cercando qualcuno che possa sederti al tuo fianco per creare un blog di nicchia? Ecco tutto quello che dovresti sapere se vuoi trasformarlo in un business redditizio.

About The Author

Alessio Giampieri

Alla costante ricerca di nuove nicchie di mercato. La ricerca della strada più veloce e semplice per creare un business online è diventata la mia mission.

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