Come creare una mailing list?

Creare una mailing list

Personalmente quando devo creare una mailing list utilizzo diversi metodi a seconda delle situazioni: dai guest post al forum marketing, fino alla creazione di webinar organizzati con altri professionisti.

In ogni caso il metodo che preferisco se mi trovo agli inizi con un nuovo progetto o, se devo creare questa mailing list in poco tempo è utilizzare il PPC (pay per clic) insieme ad una squeeze page.

Si tratta del classico metodo collaudato ormai da molti anni ma, che comunque risulta essere sempre efficace.

Comunque prima di addentrarci in questo metodo hai bisogno di un software che ti permetta di gestire le email che raccogli e, comunicare con queste persone senza dover impazzire, insomma hai bisogno del cosiddetto autoresponder e, ora ti darò alcune indicazioni per scegliere il migliore.

Creare mailing list: scegliere il miglior autoresponder

Quando stai valutando un nuovo software devi prendere in considerazione 3 caratteristiche più di altre:

  1. Limiti di invio email
  2. Reportistica
  3. Behavoral marketing

Non preoccuparti se qualcosa ti sembra confuso perché ora li vedremo uno ad uno.

Limiti di invio email

A volte alcuni software hanno un limite mensile o giornaliero di invio email, soprattutto quelli gratuiti. Gira alla larga da questi servizi.

Cosa succederebbe se nel bel mezzo del lancio di un nuovo prodotto non potessi mandare più email perché hai raggiunto il tuo limite? Un vero disastro.

In altri casi invece il limite è legato all’orario: in pratica le email non vengono inviate tutte nello stesso momento ma a distanza di molte ore fra loro. Quindi se per esempio programmi l’invio di un messaggio alla tua mailing list adesso, l’ultimo iscritto potrebbe ricevere quella email anche fra 8 ore.

Siccome l’orario di invio può fare una grande differenza nel successo della tua mailing list, scegli servizi che non prevedono questi limiti.

Reportistica

Come fai a sapere se i tuoi messaggi stanno funzionando bene oppure no? Semplice, controllando le statistiche che il tuo software ti fornisce.

Per fortuna quasi tutti gli autoresponder prevedono una sezione dedicata ai report ma, ricordati di scartare quei software che hanno delle statistiche poco avanzate.

Behavoral email marketing

Sembra complicato ma, behavoral email marketing significa semplicemente che l’invio delle tue email tiene conto delle azioni degli iscritti.

Per esempio potresti voler inviare un certo messaggio a chi legge tutte le tue email, mentre potresti voler inviare un messaggio completamente diverso a chi non legge le tue email da almeno 3 mesi.

Per fare questo devi poter segmentare la tua mailing list, quindi, fai attenzione a scegliere un autoresponder con queste caratteristiche.

Se non vuoi perdere ore e ore di tempo in questa lunga ricerca puoi utilizzare Aweber, lo stesso autoresponder che uso per creare le mie mailing list. E’ un ottimo software che ha tutto quello di cui hai bisogno.

Il metodo più veloce per raccogliere contatti

scrivere mailing list

Come abbiamo già detto, avere una squeeze page e acquistare traffico tramite il pay per click è sicuramente il metodo più veloce.

Al contrario “tirare su” una mailing list con un blog dopo aver creato un certo brand all’interno della tua nicchia di mercato, è sicuramente un lavoro più lungo e ha bisogno di molto più lavoro.

La squeeze page è una pagina che non lascia scelta al visitatore (o si iscrive alla tua mailing list o se ne va) a differenza del blog dove può essere distratto e perdersi nella navigazione.

Invece per quanto riguarda il PPC esistono tanti servizi che ti permettono di acquistare visitatori verso il tuo sito web e, i più diffusi sono:

  1. Google Adwords
  2. Facebook ads.

Entrambi sono ottimi ma ti consiglio di studiarli a fondo prima di investire nella tua prima campagna.

Se non hai mai usato Google Adwords ti consiglio di iniziare guardando questo ottimo video di Ninja Marketing;

Anche se datato rimane ancora un’ottima guida per chi comincia da zero e deve avvicinarsi alla piattaforma.

Parlando invece di Facebook ads, se sei ancora agli inizi, ti consiglio di scaricare la guida gratuita “7 errori da conoscere prima di creare il tuo primo annuncio” che ho scritto personalmente.

Un’altra ottima soluzione, soprattutto se stai cercando di creare una mailinig list in un settore molto diffuso sul web è Bing Ads. Le regole sono più sempici rispetto a quelle di Adwords e il costo è spesso più basso, unico problema è il volume di ricerca che non si avvicina a quello di Google.

Si ma da dove devo iniziare?

Inizia da quello che hai già, e mi riferisco anche all’offline. Per esempio se hai l’abitudine di partecipare a fiere oppure organizzi già degli eventi, beh, in quel caso puoi ideare delle iniziative per raccogliere gli indirizzi email. Potresti ad esempio regalare qualcosa di interessante come la penna usb in cambio dei dati della persona.

Tornando invece nel mondo digitale, come è meglio muoversi?

Semplice, guarda le statistiche del tuo Google Analytics e controlla quali sono le pagine più visitate del tuo sito web.

Questo è importante perché spesso mi capita di vedere pagine, anche ben posizionate su Google, che ricevono un buon numero di visitatori per poi lasciarli scappare.

Tu hai capito l’importanza di avere una mailing list e questo è già un passo in avanti, ecco perché è importante fare di tutto perché i visitatori che ancora non ti conoscono lascino la loro email.

Una volta scoperte queste pagine analizzale e, se ancora non ci sono, inserisci dei moduli di iscrizione oppure dei link alla tua squeeze page.

Il tocco finale

Per quanto possa essere buona la tua squeeze page e la tua strategia di list building, devi sapere che è sempre possibile fa meglio.

Se ti stai chiedendo come la risposta è molto semplice: attraverso degli split test, che sono l’unico strumento per aumentare in maniera scientifica il tasso di conversione del tuo business.

Le primissime cose da testare sono sicuramente i tuoi annunci (che siano di Facebook, Google, o Bing poco importa) e la tua squeeze page.

Tanta roba vero? Bene allora cerchiamo di riassumere velocemente come puoi creare una mailing list.

Innanzitutto hai bisogno di un software che sia in grado di gestire e automatizzare l’invio delle tue email. Personalmente uso Aweber, un servizio professionale con un costo minimo che prevede anche una prova di 30 giorni.

Una volta aperto il tuo account hai bisogno di iniziare a raccogliere contatti validi e, dovresti iniziare da quello che già hai come ad esempio le pagine o gli articoli più visitati del tuo sito web, dove puoi inserire un modulo di iscrizione.

Se però stai creando da zero la tua mailing list allora il metodo più veloce è quello di creare una squeeze page e acquistare traffico tramite Google Adwords o Facebook Ads in modo da non dover aspettare mesi prima di vedere qualche risultato.

E tu vuoi ancora creare una mailing list? Allora non ti resta che metterti al lavoro

A presto

Alessio

 

About The Author

Alessio Giampieri

Alla costante ricerca di nuove nicchie di mercato. La ricerca della strada più veloce e semplice per creare un business online è diventata la mia mission.

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