Email marketing, double o single opt in?

Quando si tratta di creare una mailing list esistono due strade differenti, il single o double opt in, e cioè inserire o no una mail di conferma.

In pratica quando una persona inserisce il suoi indirizzo mail per iscriversi ad un mailing list, può ricevere una mail dove gli viene chiesto di confermare la sua iscrizione (double opt in) oppure ricevere direttamente la mail di benvenuto (single opt in).

Esistono due diverse scuole di pensiero su questo, alcuni fanno affidamento sulla doppia mail perché sono sicuri di avere delle liste di altissima qualità. Altri invece eliminano il primo passaggio per aumentare il numero degli iscritti.

Il bello è che hanno ragione entrambi, infatti inserire una mail di conferma significa che un visitatore su quattro (25%) non si iscriverà alla lista per vari motivi (ritardi delle mail, dubbi su link di conferma, problemi tecnici ecc) ma che tutti saranno iscritti altamente interessati.

Dare accesso diretto alla mailing list invece aumenta il numero degli iscritti (quel 25%) ma anche la possibilità  che all’interno della tua lista ci siano persone non interessate o che addirittura abbiano inserito l’indirizzo di qualcun’altro.

Ma allora quale scegliere?

Se questa lista è stata messa in piedi per essere sfruttata da terzi, come altre aziende che hanno bisogno di promuovere i loro prodotti o servizi, allora è sicuramente più sensato inserire una email di conferma, perché ogni contatto ha un valore decisamente maggiore, e questo copre il 25% di iscritti persi.

In più c’è da considerare il fatto che una mailing list con single opt in viene vista con diffidenza, perché si pensa che possa trattarsi di indirizzi mail ottenuti con metodi invasivi (se non illegali) e che rendono ogni campagna di email marketing inutile.

In questo caso una lista, anche con centinaia di migliaia di iscritti, difficilmente viene presa in considerazione e se viene fatto i guadagni sono molto svalutati.

Diversa è la situazione per le mailing list personali, e cioè che andranno utilizzate per le proprie attività. Per esempio la promozione dei tuoi infoprodotti.

In questo caso all’interno di quel famoso 25% di indirizzi mail potrebbe esserci un futuro cliente.

E quelli che dicono che la qualità della lista diminuisce?

Stanno dicendo una fesseria, perché anche una persona che si iscrive utilizzando il double opt in non si trasformerà mai in cliente se non si crea un rapporto di fiducia.

Il risultato ottenuto è che i clienti non arriveranno automaticamente, ma saranno legati alle tue campagne di email marketing, e allo stesso tempo hai escluso persone che se seguite nel modo giusto potevano diventare clienti.

Questo significa che la selezione dovrebbe avvenire in un secondo momento e non  durante l’iscrizione, perché anche un lead diffidente può trasformarsi in cliente davanti alla qualità delle tue sequenze di follow up,

Quindi eliminando la mail di conferma accetti più persone nelle tue liste e ti preoccupi in un secondo momento di fare una selezione per riconoscere gli iscritti interessati da quelli che non lo sono.






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About The Author

Alessio Giampieri

Alla costante ricerca di nuove nicchie di mercato. La ricerca della strada più veloce e semplice per creare un business online è diventata la mia mission.

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