Le headline non sono tutte uguali

Le headline, lo sappiamo, sono la prima parte di testo che il lettore vede e a volte vengono chiamate addirittura titoli, ma c’è un aspetto che spesso sembra venire ignorato, e cioè che non sono tutte uguali.

L’headline di una pagina di vendita non può essere uguale all’oggetto di un’email, e non può neanche sfruttare gli stessi principi utilizzati per il titolo di un blog post.

Logicamente esistono delle regole utili e che funzionano per i vari tipi, ma quando passi da una all’altra ci sono alcuni piccoli accorgimenti da adattare alla situazione, quali?

Per esempio il titolo di un blog post e di un’email non possono essere molto lunghi, nel primo caso perché fra le ricerche di google (ma anche altri motori) viene tagliato, e lo stesso nel secondo.

Quindi mentre in un blog post, tutto quello che scrivi oltre un certo limite non viene indicizzato, per l’email il tuo oggetto non avrà la giusta efficacia per cui l’hai progettata.

Ma allora come comportarsi nelle varie situazioni?

Prendiamo l’headline utilizzata per il mini-corso gratuito in questo blog:

Nei prossimi 12 giorni scoprirai come creare prodotti e servizi facili da vendere anche nei mercati più competitivi.

Questa è anche piuttosto breve rispetto a tante altre headline che puoi trovare online, ma non è comunque adatta per altri scopi come ad esempio il titolo di un blog post, che potrebbe diventare:

Vorresti creare prodotti e servizi facili da vendere?

In questo caso, passando da una affermazione ad una domanda siamo riusciti ad abbreviare il tutto eliminando parte del beneficio, nonostante tutto rimane comunque un’ottima headline.

Ma allora non potremmo usare questa anche in una pagina di vendita?

Certamente, ma dovresti comunque inserire una sub-headline che spieghi meglio il beneficio.

Logicamente è la stessa cosa che va fatta in un articolo, ma in quel caso non avrai bisogno di un sotto-titolo visto che potrai sfruttare le prime righe, senza annoiarle.

Invece per quanto riguarda le email?

Anche qui il discorso è diverso, sia dal titolo di un blog post che da altri contesti, perché un’email la invii alla tua mailing list e non è destinata a dei completi sconosciuti.

Quindi, anche se dovresti cercare di usare comunque un linguaggio diretto, per quanto riguarda un’email puoi permetterti di essere più “amichevole”.

Ecco allora che tornando al nostro esempio, potresti usare comunque la stessa forma che abbiamo visto per il titolo di un articolo, ma puoi permetterti anche altre soluzioni come:

Ho scoperto come creare prodotti facili da vendere

Logicamente questo è solo un esempio e dipende dal modo con cui ti rivolgi agli iscritti delle tue mailing list, che dovrebbe tener conto della nicchia a cui ti rivolgi e del tuo posizionamento sul mercato.

Ma questo che cosa significa in pratica?

Che oltre a seguire le regole base efficaci nelle varie situazioni, dovresti sempre cercare di adattarle alle tue situazioni tenendo conto del contesto in cui la tua headline sarà inserita.

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About The Author

Alessio Giampieri

Alla costante ricerca di nuove nicchie di mercato. La ricerca della strada più veloce e semplice per creare un business online è diventata la mia mission.

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