kill bill split test

Perché i tuoi split test sono inutili? Ecco la responsabile!

Esiste un modo sbagliato e un modo corretto di fare split test

Se ti sei almeno una volta addentrato nel mondo degli AB test e hai provato ad avviarne uno seguendo le indicazioni trovate qua e là sul web, senza avere un metodo ben preciso, avrai notato che è facile portare avanti questi test per mesi senza avere risultati rilevanti.

Che cosa intendo per risultati rilevanti?

Intendo che quel test ha portato variazioni significative.

Ok, lasciami spiegare questo punto prima di arrivare alla vera responsabile di questi risultati inutili.

Uno split test è rilevante e quindi utile per il tuo business quando introduce una nuova versione che modifica notevolmente i risultati della versione originale.

Facciamo un esempio pratico per semplificare il tutto: se la tua landing page converte il 27% dei visitatori e la nuova versione ne converte il 29% che cosa significa? Che quel test è inutile perché non c’è stato una variazione sufficiente, una variazione cosi minima può essere stata influenzata da molte variabili e l’attendibilità del risultato è bassissima.

Lo stesso test sarebbe stato completamente diverso se avesse portato le conversioni dal 27% al 42%, un incremento significativo.

Bene ora che siamo allineati torniamo alla domanda iniziale: “chi è la responsabile che rende inutili i tuoi split test?”

L’opinione è il cancro numero 1 di chi fa business

Avviare dei test, interromperli e decidere in base alle opinioni è il modo peggiore per fare un AB test e più in generale per gestire un business online. Non esiste che un buon imprenditore o un buon marketer si faccia guidare dalle opinioni perché quello è il modo migliore per fallire.

Le opinioni non sono buoni consiglieri e servono solamente per avviare interminabili discussioni che non portano a nulla ma, tu non sei un filosofo sei un professionista che deve ottenere risultati concreti, giusto?

Se vogliamo fare un paragone, affidarsi alle opinioni tue o di altri è come guidare in una strada sconosciuta con gli occhi bendati e dopo aver scolato una bottiglia di vino, quante possibilità hai di schiantarti?

Bene, ora che abbiamo capito qual è il problema cerchiamo di capire quale può essere la soluzione che potresti attuare per arrivare ad un risultato soddisfacente.

Il punto di partenza è sicuramente abbandonare i pregiudizi.

Si esatto, è facile avere i pregiudizi verso i tuoi prodotti e la tua attività; d’altronde hai costruito il tuo business con tanta fatica e ne sei orgoglioso giusto?

Bene è giusto mostrare il frutto del tuo lavoro con orgoglio ma, fai attenzione a non innamorarti di quello che hai fatto perché è il modo migliore per farti influenzare dalle opinioni.

Se inizi un test con l’idea che la versione originale non potrà mai essere migliorata allora farai meglio a non spendere un singolo euro negli split test.

Il passo successivo è: elaborare un’ipotesi correttamente.

Si esatto, elaborare per iscritto un’ipotesi dove esprimi la situazione attuale di quello che stai per testare: quali sono gli ostacoli che bloccano le persone ad agire e che cosa puoi far per migliorare la tua KPI.

(Le KPI sono un aspetto importantissimo degli split test e se non lo hai ancora fatto ti invito a leggere la guida “I 7 errori da evitare per aumentare le conversioni“).

Ti sembra troppa roba? Pensa che addirittura dovresti scriverla.

No, non sono impazzito e con il tempo potresti anche permetterti di non mettere nero su bianco tutti questi elementi ma è importante, almeno in queste fasi iniziali, iniziare dall’ipotesi.

Questo è fondamentale perché alla fine, quando dovrai tirare le somme i dati raccolti ti aiuteranno a verificare la tua ipotesi o a smentirla e questo spazza via le opinioni.

Certo, in questo modo stiamo eliminando la parte più “romantica” del business dove è sufficiente una buona idea ma, dall’altra parte ci avviciniamo sempre più ad un sistema scientifico per ottenere risultati concreti.

Ricorda l’unico che ha voce in capitolo è il tuo mercato a cui devi adattarti se non vuoi trovarti sempre in difficoltà.

A presto
Alessio

P.S. Vuoi gestire la tua attività su internet in maniera scientifica? Inizia scaricando la guida gratuita “I 7 errori da evitare per aumentare le conversioni

About The Author

Alessio Giampieri

Alla costante ricerca di nuove nicchie di mercato. La ricerca della strada più veloce e semplice per creare un business online è diventata la mia mission.

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