Piccole imprese e WEB: in arrivo 360 milioni dalla UE

E’ dal programma Europeo Cosme (programma per la competitività delle imprese e delle PMI) che si concretizzano nuovi fondi destinati alle PMI italiane per un valore di 360 milioni. All’interno di tale programma c’è stata la firma di un accordo tra Fei (Fondo Europeo per gli Investimenti), Artigiancredito Toscano e Cinque Confidi: è prevista, attraverso il supporto del Feis (Fondo Europeo per gli investimenti strategici), una garanzia da parte del Fei affinché Artigiancredito e Cinque Confidi possano garantire un fondo da 360 milioni di euro per le PMI italiane nei prossimi tre anni.

Il Fondo europeo per gli investimenti è lo strumento chiave della Banca Centrale per gli Investimenti e promuove programmi atti a garantire fondi per le PMI. Il ruolo del Fei si sviluppa all’interno di un programma europeo estremamente ampio che si propone di raggiungere e promuovere diversi obiettivi (a livello europeo) nei settori della ricerca e sviluppo e dell’innovazione in modo da favorire ovviamente la crescita, la sostenibilità e l’occupazione in settori chiave per l’economia europea.

Quello delle PMI in Italia è e continuerà ad essere il pilastro fondante o, per utilizzare termini più efficaci, la spina dorsale dell’economia italiana.

Sviluppare quello che oggi è l’asse portante della nostra economia non può che passare attraverso il digitale.

Il legame tra piccola impresa e WEB sta diventando con il passare del tempo uno degli elementi chiave su cui basare il successo della propria attività sfidando quella che è una concorrenza sempre più fitta ed aggressiva.

Alcune volte il connubio tra piccola impresa e WEB è il fondamento dell’impresa stessa. Creare un business online diventa un’occasione di lavoro che tutti possono perseguire curando la qualità dell’idea e sfruttando con “metodo scientifico” le potenzialità del web.

Ma anche se il business si basa fuori dal WEB, la possibilità di avere una forte presenza e quindi visibilità in rete costituisce una delle leve di marketing su cui abbiamo maggior margine di intervento.

Approfittare quindi dei fondi di garanzia significa avere un ampio margine per sviluppare con una certa tranquillità programmi di investimento che possono permettere sul lungo periodo una crescita non solo del profitto (sfruttando i vantaggi del mondo digitale) e di conseguenza dell’occupazione delle PMI, ma innanzitutto dell’innovazione dei prodotti offerti, un’innovazione che a sua volta promuove occupazione in un circolo virtuoso.

Per essere più estremi essere una PMI significa il più delle volte avere un prodotto di nicchia che necessita di imporsi sul mercato e di acquisire un nucleo forte di clienti potenziali acquirenti. Il web rappresenta non solo la via preferenziale, ma forse una tappa obbligata.

Perché allora la nostra piccola attività deve avere una presenza forte sul web?

Il web è una sorta di vetrina sul mondo. Tramite il web siamo visibili a chiunque ed in qualunque parte della terra. Basta approfondire ed avere solide basi di SEO e i motori di ricerca ci premieranno quando un potenziale cliente sta cercando ciò che offriamo. Altresì essere in vetrina promuove il confronto con i nostri competitor e sviluppa una sana concorrenza in grado di alimentare l’innovazione.

E ancora, il web è un potente strumento di vendita. Tramite internet possiamo creare un negozio online, parallelo a quello fisico oppure unico, in cui distribuire il nostro prodotto molto più facilmente che un tempo.

Il web integra e “colora” il nostro prodotto. Tramite internet saremo in grado di offrire servizi a corredo che prima non era possibile offrire (post-vendita, assistenza, ecc.)

Il web è comunicazione. Con il nostro prodotto possiamo creare tendenze e definire nuovi progetti. Con internet facciamo parlare di noi, lanciamo un messaggio in grado talvolta di modificare o creare nuovi bisogni e quindi di conseguenza anche nuovi prodotti. Ma attraverso la comunicazione è anche possibile fare innovazione poiché è sempre possibile essere collegati alle idee di tutti e facilitare anche grossi programmi di ricerca e sviluppo.

Se è vero quindi che tutte le grandi imprese hanno ormai una fortissima presenza in rete, in particolar modo come strumento di comunicazione o di assistenza post-vendita (ma non solo, pensiamo ad esempio all’home banking che fino ad un ventennio fa era quasi impensabile), ancor più devono avercela le PMI poiché possono fondare il successo (o l’insuccesso) sull’utilizzo che faranno del più potente strumento di definizione/comunicazione/distribuzione/ricerca del loro (quasi sempre) prodotto di nicchia.

About The Author

Alessio Giampieri

Alla costante ricerca di nuove nicchie di mercato. La ricerca della strada più veloce e semplice per creare un business online è diventata la mia mission.

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